Introduzione Giornate dell'Economia del Mezzogiorno

Lunedì 20 novembre alle ore 16.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Palermo avrà inizio la X edizione delle Giornate dell’Economia del Mezzogiorno (GEM17).

Dopo i saluti dei due main sponsors Banca Sant’Angelo e IRFIS, e del partner GESAP prenderanno la parola Alessandro La Monica, DISTE Consulting, e Leoluca Orlando Sindaco di Palermo. Aprirà i lavori Pietro Busetta, Università degli Studi di Palermo e Presidente della Fondazione Curella, forniranno un contributo alla discussione del tema “I frutti avvelenati della globalizzazione” il prof. Sebastiano Bavetta, il prof. Andrea Boltho, S.E. Mons. Corrado Lorefice e il prof. Giuseppe Savagnone

Il programma delle GEM17 è molto fitto e incentrato sul tema della globalizzazione e dei suoi frutti, spesso avvelenati, e degli effetti sulla società e sulla globalizzazione.

Tante le sessioni si concentreranno su topics quali Immigrazione e Emigrazione, Credito ed Economia, Società e Formazione

Immigrazione ed Emigrazione

Quattro le sessioni che tratteranno tali tematiche da punti di vista differenti, in gran parte organizzate da docenti afferenti al Dipartimento di Scienze Economiche, aziendali e statistiche dell’Università di Palermo in collaborazione con altre istituzioni, ma anche da altri partner delle GEM 17.

Il Dipartimento di Scienze Economiche, aziendali e statistiche dell’Università di Palermo, organizzerà:

– Con l’ufficio territoriali della regione siciliana dell’ISTAT tratterà il tema della fuga dei cervelli. Una sessione particolarmente rivolta a studenti delle scuole superiori che stanno programmando il loro futuro.

– Con l’Università La Sapienza di Roma, nella persona del prof. Golini, in un’altra sessione, tratterà il tema dal punto di vista demografico osservando i cambiamenti recenti e i possibili scenari futuri.

Il centro Studi Arnao, nella persona del Prof. Sebastiano Bavetta, in collaborazione con l’URS Sicilia organizzerà un incontro dell’osservatorio regionale sulla migrazione e il ruolo delle università siciliane nel disegno delle politiche pubbliche

Infine, la Fondazione Tricoli si concentrerà su una riflessione legata la tema della Migrazione e della Sicurezza e sulla capacità del nostro territorio di accogliere tutti.

Credito ed Economia

Diversi gli attori che in giornate differenti si occuperanno dei temi, anche strettamente operativi, legati al funzionamento del sistema creditizio e all’evoluzione del ciclo economico.

IRFIS organizzerà due sessioni. La prima dedicata al territorio al fine di incontrare operatori, aziende, imprenditori e discutere con loro dei nuovi strumenti che il sistema finanziario offre per lo sviluppo dell’impresa e il rafforzamento del suo livello di finanziarizzazione. La seconda riferita al ruolo delle banche nell’economia globalizzata e cosa resta del sistema bancario italiano e internazionale anche alla luce delle recenti crisi.

La Banca d’Italia regionale presenterà il suo aggiornamento alla nota congiunturale illustrando le variazioni più recenti dell’economia Siciliana proprio nel periodo successivo alle elezioni regionali.

L’Università degli Studi di Palermo organizzerà un confronto tra gli enti di ricerca al fine di mettere a confronto tutte le previsioni congiunturali effettuate e capirne il senso comune.

L’ordine dei dottori commercialisti di Palermo affronterà il tema della centralità degli organi di revisione come strumento di prevenzione delle crisi economiche, finanziarie e bancarie nel rispetto del denaro della collettività e come strumento di salvaguardia di tutto il sistema, sia pubblico che privato.

L’ADAF l’Associazione nazionale dei direttori amministrativi e Finanziari organizzerà un incontro sulla tempestività dei pagamenti nelle P.A., con particolare riferimento alle Aziende Sanitarie, in relazione agli adempimenti previsti dalla normativa più recente in tema di contabilità pubblica.

Società e Formazione

La formazione e lo sviluppo sostenibile sono due drivers importanti la crescita del territorio, per tale motivo sarà dato spazio a questi temi.

La LUMSA di Palermo organizzerà un dibattito sui risvolti sociali e morali di questa economia e sul senso di solidarietà e condivisione.

Un gruppo molto folto di soggetti tra cui AIDU, CISS, CNR, UCID, EXDEPARS, AICQ- EDUCATION, LE NUOVE FRONTIERE DELLA SCUOLA organizzeranno un incontro che avrà come tema la formazione delle competenze per la costruzione della democrazia.

L’università degli Studi di Catania, presso la sua sede di Catania, affronterà il dibattito della centralità della Sicilia nei processi di globalizzazione, sia economica che sociale.

Le Giornate dell’Economia del Mezzogiorno si concluderanno con la XXI edizione dell’Osservatorio Congiunturale della Fondazione Curella “Forecasting the Future” dal titolo “Il Mezzogiorno deve Morire” che si svolgerà sabato 25 novembre alle 9.00 presso la Biblioteca Comunale di Casa Professa. Numerosi gli interventi che affronteranno il tema delle GEM17 e il futuro del Mezzogiorno. In chiusura Pietro Busetta intervisterà il presidente della Regione Siciliana sui temi economici della regione.